Impatto ambientale

Impatto ambientale

“Miglioramento dell’impatto ambientale”la O.P. intende proseguire le attività di assistenza tecnica nell’applicazione di un disciplinare di coltivazione integrata conforme al Sistema Nazionale di Qualità per la Produzione Integrata (misura 2B) e di monitoraggio della mosca dell’olivo (misura 2C).

Misura 2B
L’introduzione, l’applicazione, la diffusione e la sorveglianza di un disciplinare di coltivazione integrata dell’olivo, redatto in conformità al SNQPI e alle specifiche della Regione Siciliana, ha lo scopo di incentivare l’adozione di sistemi colturali a basso impatto ambientale finalizzati  alla   razionalizzazione   ed   alla   gestione   delle   principali  tecniche agronomiche coniugando strumenti di difesa fisici, chimici ed agronomici in funzione della tutela dell’ambiente e dell’agro-ecosistema oliveto.

Successivamente all’introduzione del disciplinare viene assicurata una sua corretta applicazione all’interno delle aziende, attraverso un mirato servizio di assistenza tecnica che prevede l’introduzione di tecniche di lotta integrata dei principali parassiti dell’olivo (distribuzione di trappole per il monitoraggio degli patogeni, interpretazione dei risultati) nonchè l’uso di fertilizzazioni razionali, grazie all’ausilio di analisi chimiche sui suoli e alla stesura di piani di concimazione.

Misura 2C

L’obiettivo principale di questa misura è di contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale dell’olivicoltura determinato dalla lotta chimica alla mosca, e in subordine assicurare il miglioramento della qualità dell’olio d’oliva attraverso un sistematico monitoraggio del patogeno ed un efficiente e tempestivo sistema di allerta agli agricoltori.

La misura si prefigge, inoltre, di raggiungere i seguenti obiettivi secondari:

  • un aumento della professionalità degli olivicoltori attraverso un razionale impiego di trappole a feromone per monitorare l’attacco della mosca olearia;
  • un’ottimizzazione dei trattamenti fitosanitari;
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *